Expodental Meeting: il punto sulle novità del 2016

Grande successo per la presentazione di Expodental Meeting che si è svolta il 2 luglio a Milano in concomitanza con l’assemblea riservata ai soci Unidi. Le nuove iniziative promosse da Unidi, volte a trasformare il vecchio Expodental in una manifestazione sempre più internazionale e innovativa, hanno suscitato l’interesse tanto della stampa quanto delle aziende presenti. Ecco il punto sulle novità del 2016.

I quattro padiglioni

La manifestazione del dentale si sposta al centro di Rimini Fiera, in quattro padiglioni speculari con luce naturale che si affacciano grazie a grandi vetrate sulle vasche esterne, creando un connubio ottimale tra le esigenze di visibilità delle aziende ed un agevole percorso di visita.

All’ingresso principale, ad accogliere i visitatori, ci sarà un ampio stand Unidi con la funzione di mettere in evidenza l’industria italiana, «padrona di casa», dove reperire tutte le informazioni per la manifestazione.

Più attenzione alla logistica

Lo spostamento nei padiglioni dell’ingresso sud comporta un notevole vantaggio logistico: direttamente a questo ingresso fermano i treni Frecciarossa e altre linee Trenitalia, facilitando i visitatori che preferiscono rientrare in giornata dopo aver visitato la fiera. Chi invece trascorrerà qualche giorno a Rimini potrà usufruire di un servizio navetta che collegherà la fiera ai principali alberghi della città, con lo scopo di ridurre il traffico in entrata e in uscita durante i giorni della manifestazione. Inoltre, durante l’edizione appena trascorsa Rimini si è dimostrata più che idonea all’accoglienza di espositori e visitatori stranieri, fugando ogni dubbio di tipo logistico.   

Il programma scientifico e culturale

Non può mancare un ampio programma culturale, che si svolgerà su due binari: una parte scientifica nelle sale congressuali, per il quale è già confermata la partecipazione degli odontotecnici di Antlo e di due eccellenze italiane come Giovanni Zucchelli e Tiziano Testori sotto  la supervisione scientifica del prof. Aldo Bruno Giannì; e una parte più tecnologica con workshop aziendali e simposi organizzati dall'industria. A questi mini-eventi sono dedicati degli spazi appositi, gli "acquari", piccoli stand chiusi con pareti trasparenti immersi nella fiera, tra gli stand, con più di 50 posti a sedere ognuno.

Expo3D, il 3D al servizio del dentale

Un vero e proprio evento nell’evento dedicato al 3D e alle sue applicazioni in campo odontoiatrico (ma non solo) occuperà uno dei quattro padiglioni. Un viaggio alla scoperta del mondo 3D, dalle stampanti ai materiali alle molteplici applicazioni in ambito sanitario, industriale e professionale. Expodental Meeting attraverso Expo3D vuole favorire la diffusione di nuove tecnologie per la crescita culturale e professionale del comparto e promuovere le eccellenze industriali del settore.

Idee al vaglio

E non è tutto: molte le idee e i progetti in fase di valutazione, prima fra tutti la volontà di allestire in fiera uno studio odontoiatrico e un laboratorio odontotecnico completamente digitalizzati e funzionanti, con pazienti veri che si prestino per le dimostrazioni pratiche. Si sta pensando anche a un momento tutto dedicato alla vendita diretta in fiera, il «black saturday», un’occasione di concreto incontro fra domanda e offerta capace di trattenere i visitatori in fiera anche il sabato pomeriggio. 

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